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Under 18: il titolo lo lascio a voi

9° giornata – Campionato Provinciale Under 18
Sanda Volley vs Martesana Volley 3-1
25-20; 13-25; 25-23; 25-23

Lo ha scritto Pirandello il copione di questa emozione. Ci sono tutti gli ingredienti: la rivalità, la passione, le speranze, gli imprevisti, i tradimenti, l’affetto. Il teatro, quella che noi chiamiamo affettuosamente “la Bombonera”, il palcoscenico gli 81 metriquadri di quella palestra che da sempre è casa di Sanda.

Il pubblico delle grandi occasioni: famiglie, bambine, #sandagirls. La partita è quella che vale il primo posto (momentaneo) del girone. E’ la gara perfetta … nel nostro momento peggiore.

Pirandello inizia disegnando i contorni a quella che sembra una tragedia. Inizia domenica con la febbre da infezione che colpisce la nostra “Lolli” e la costringe dalle parti del pronto soccorso, continua con i dolori che attanagliano il ginocchio di Bea e finisce con l’infortunio scolastico per la nostra palleggiatrice Federica arrivato nella mattinata prima della gara.

Sembra che il destino ci dia un segnale inequivocabile:” da qui non si passa”, e cosi scherzando nei gruppi di Whatsapp dirigenziali si fa forte l’hashtag #nonsuccedemasesuccede.

Il tempo scorre e si accendono le luci della palestra, è arrivato il momento nel quale si giocherà quella che il nostro presidente a descritto come “La Partita” (ndr. la tocca piano). Inizia il riscaldamento ma la tensione è troppa, c’è bisogno di guardarsi in faccia e chiudersi nel nostro piccolo mondo, ci serve uno spazio sicuro dove riflettere e trovare quello spirito che è necessario per affrontare questo ostacolo. Ci chiudiamo nel nostro spogliatoio e parliamo di qualcosa di importante:

“Bisogna essere consapevoli di ciò che siamo, sappiamo di essere in difficoltà, sappiamo che contro di loro abbiamo sempre perso, ma questo non vuol dire che la storia di questa partita sia gia scritta.” Un sospiro: “gli ostacoli sono limiti della mente. In verità un ostacolo è una opportunità per trovare una soluzione al quale non avevamo pensato. Ci serve fiducia per credere che tutto sia possibile. ” una pausa, siamo occhi negli occhi: “forse oggi non saremo brillanti come sempre con le schiacciatrici di posto quattro, ma abbiamo i centrali, abbiamo gli opposti, abbiamo il nostro grande livello di servizio e sopratutto abbiamo un muro ben organizzato. Costruiamo la nostra gara con pazienza e gestiamo il momento!” Kamate!

Facciamo riscaldamento dinamico, diverso, per non pensare, per concentrarsi sulla tecnica e non sulla paura; sorteggio, e si inizia a scaldare i motori della schiacciata. L’avversario si fa subito sentire, fa paura e prende letteralmente a schiaffoni la palla, fa rumore, fa crescere l’ansia e lo noto sia in me che nelle mie ragazze.

Giusto il tempo per gli ultimi consigli e si parte, ma ricordate se loro tirano cosi forte, sarà più facile prenderle a muro – opportunità non ostacoli.

Come sempre si presenta una partita molto tesa, giocata punto a punto che ci vede recitare sempre la stessa parte. La rotazione di partenza è la stessa di sempre P6 (e loro anche, questo dettagli sarà importante), ma gli allenamenti dell’ultimo periodo mi dicono che oggi sia centrali che schiacciatori debbano essere inverti: chi non risica non rosica. Partiamo forte dopo qualche scambio di sostanziale equilibrio cominciamo a mettere qualche punto tra noi e l’avversario. Ma vuoi che Pirandello non aggiunga pathos? Mi si gela il sangue quando su un’attacco molto spinto di seconda linea Bea rovina a terrà dolorante; fortunatamente dopo qualche istante si rialza, acciaccata, ancor di più, ma in piedi e pronta. Riceviamo, attacchiamo e il sistema muro difesa funziona, rispolveriamo anche il nostro muro a tre che da subito qualche break prezioso. Le avversarie vanno a fiammate, ma non sembrano trovare quella costanza che è sempre stato loro pregio. Sembra che oggi il copione sia diverso, 25-18 e portiamo a casa il primo.

“Ragazze non abbiamo ancora fatto nulla, sappiamo che questa partita è difficile, rimaniamo qui con la testa e continuiamo con le misure che abbiamo preso. Se cambia qualcosa cerchiamo di adattarci velocemente”

Squadra che vince non si cambia, ma so che questo set sarà difficile, storicamente il secondo set contro Martesana è sempre un loro dominio. Loro trovano lo spiraglio giusto, passano con la loro miglior schiacciatrice sopra il muro di Sara, e la difesa non riesce a tenere con precisione. Battono bene e colpiscono forte e stravincono questo set in dominio completo della situazione. Meglio far schiarire le idee a Bea in panchina, subisce troppo questo momento della gara. Il solito copione di sempre insomma, nulla di non prevedibile. Ma abbiamo davanti a noi un grande ostacolo. Bisogna adattarsi e farlo in fretta.

Quando perdi tanto a poco in una partita come questa è difficile trovare le parole giuste, ma sai che molto di quello che succederà dipenderà da questo e dai primi 8 punti del set. Sai che le tue bimbe faranno ciò che dici, perchè credono in te, ma se sbagli? se si rendono conto che quello che hai detto non serve? se hai letto male la gara loro si sentiranno smarrite in campo e allora si che avrai perso la partita.

“Bene ragazze, abbiamo un problema! Loro passano sopra Sara e quindi? la partita è finita qui? Sono state brave a trovare questa situazione e quindi? Adattiamoci con il sistema difensivo, difendiamo con Emma lunga, e raddoppiamo la parallela con il posto sei se dovesse servire. Proviamo a partire P3 per mettere il muro di Emma davanti alla loro schiacciatrice. Presenti con il muro, andiamo a tre se c’è l’opportunità, e continuiamo a variare colpo e punto rete.” Kamate!

Funziona, ora non trovano più con fluidità il passaggio contro Sara, l’altra schiacciatrice non è cosi abile con la parallela, ed Emma tiene bene in tutti i fondamentali. Il set è molto teso, prendiamo anche un vantaggio che però viene vanificato dalla ritrovata costanza delle avversarie e qualche nostro imprecisione. Ma ci siamo, e lottiamo su ogni pallone. Si fanno sentire Gaie ed Ele che al centro cominciano a lavorare qualche pallone sporco prendendo cambi palla importanti. Bea e Lolli martellano da posto quattro ed Emma disegna poesie che variano le tematiche del nostro attacco e togliamo loro i riferimenti difensivi; Lisa trova i giusti piazzamenti in difesa ma pasticciamo un po troppo con i tempi di muro e regaliamo ancora qualche punto di troppo. Siamo 23 pari e tutto va come doveva andare, due colpi in parallela contro il muro di Sara che vanno out. Errori loro o bravi noi a prevedere questo? Lo diranno i posteri. Ma intanto c’è un nuovo copione alla storia. Siamo avanti 2 a 1.

E ora? Se lui (l’allenatore avversario) ha capito la mia mossa e gira la formazione siamo punto a capo. Cosa scegliere in questa partita a scacchi? Guardo oltre la rete cercando un segnale che non c’è. Ripercorro nella mia mente tutti gli altri scontri, mi confronto con il mio assistente e decido di partire ancora p3 sperando di trovarmi ancora nella situazione di muro difesa favorevole.

“Ragazze, siete state brave, ci siamo adattati bene ad una situazione imprevista, ora riproviamo ancora con P3 sperando di trovarci ancora in questa situazione favorevole, ma se cosi non fosse, raddoppiamo la parallela in difesa e teniamo di testa. Anche se andiamo sotto gestiamo il momento. Fate attenzione alle piazzate da lontano.”

Formazioni in campo ed un sospiro di sollievo siamo ancora in rotazione favorevole; ma il quarto set è un dramma. Siamo in equilibrio solo nella fase iniziale, mentre le avversarie ritrovano ritmo e ci staccano tenendo per tutto il set un parziale di 4 break di vantaggio. Chiedo alle ragazze di variare i colpi, ma non lo fanno con convinzione, Emma e Bea sono pasticcione e fatichiamo a trovare lo spiraglio giusto. E un momento importante siamo sotto 21 a 17 ed è difficile uscirne:  “Ti prego bea fai un palonetto” … punto e giriamo. Ci da fiducia e ritroviamo ritmo in attacco e in servizio il nostro muro torna farsi sentire, Emma torna in se e si fa trovare più pronta in difesa. Siamo 22 a 23 muro e prendiamo il servizio portandoci sul 23 pari.

Bea si prende questa palla, posso solo immaginare quanto sia pensante quel pallone, carico di storia e provo ad immaginare cosa potesse passare nella sua testa in quel momento: “Quante volte in questa situazione questa palla è finita fuori? quante volte ho fatto la scelta sbagliata? quante volte ho desiderato vincere questa partita? Ho imparato ad essere coraggiosa in queste situazioni. Voglio vincere, voglio l’ace!”

Il resto è il destino che lo disegna. Saranno i suoi 2 ace a darci la vittoria, cosi come il suo idolo Zaytsev contro gli USA, scaglia due lavatrici nel campo avversario che non riescono a tenere…. Lacrime, gioia e un peso che da stasera non ci sarà più per nessuno di noi.

Non importa il primo posto in classifica, quello è  soltanto la conseguenza naturale del lavoro svolto, è importante invece aver guidato la squadra a prendersi questa grande soddisfazione; ho cercato di raccontarvi questa partita dal punto di vista di un coach, cercando di rendervi partecipi di tutto quello che accade in panchina e in palestra e che non sempre si riesce a percepire. Si vede un pazzo che dice qualcosa, esulta per piccole cose, urla qualcosa e che se la prende per gli errori banali.

Allenare queste ragazze è un privilegio, vivere a contatto con le loro paure ed insicurezze è la cosa che rispetto di più al mondo, dare loro la possibilità di sognare, di condividere momenti importanti è ciò che faccio pazientemente ogni giorno.

Vi lascio con messaggio per le mie bimbe.

Questa partita era carica di tante cose, forse troppe. C’è chi resta e c’è chi se ne andato e se ci diciamo: “fa niente, non importa!” noi mentiamo a noi stessi. Siamo una squadra perché dentro di noi portiamo una parte di tutte quelle persone che hanno fatto un pezzetto del viaggio insieme a noi. E’ questo il retaggio di Sanda. Non siamo un team assemblato dal nulla, ma siamo una storia che è degna di essere raccontata. Il mio compito? Testimoniare la vostra grandezza.

L’atleta è un momento, la persona è per sempre. Siate chi sognate di essere.

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Serie C: tre quarti di set

3° giornata – Campionato Regionale Serie C
Sanda Volley vs Villa Cortese 0-3
20-25; 23-25; 19-25

Dopo aver mosso la classifica nei primi due turni di campionato arriva lo stop alla terza giornata. Una prestazione opaca delle Blues, oggi nella nuova divisa.
Il palaManzoni è tornato a far splendere i nostri colori, le ragazze del settore giovanile sono in prima fila, e i tifosi riempiono le scalinate, ci siamo tutti, ma non c’è la prestazione della squadra di casa.

Benchè i set raccontino di una partita giocata sempre fino al 20 esimo punto, la pallavolo che abbiamo visto nelle prime uscite della squadra è molto lontana dall’essere espressa in questo match.

Il primo set parte gia con un primo parziale punto a punto fino all’ 7-8 per la compagine ospite. Si fa sentire la reazione delle Blues e ci portiamo avanti grazie a capitan Passoni fino al 16-13 ma il set per noi finisce li; si infortuna Galliani sostituita da Assi, ma è Villa Cortese che trova l’alchimia giusta e si porta rapidamente su 21 a 18 e vince il set in controllo 25 a 20.

Si apre il secondo set con lo stesso canovaccio del primo, ma sono sempre le ospiti a guidare il gioco 8-7 / 16-14 / 18-21. Con tutti i parziali sotto, la rimonta non riesce ci fermiamo al 23 esimo punto, lasciando anche il secondo set a Villa Cortese e il primo dei punti a disposizione.

Come l’Inter viene definita pazza, Sanda è conosciuta per il grande cuore che mette in campo; dalla tribuna tutti si aspettano una reazione nel terzo set. La partenza non è delle migliori che ci vede sotto 5-8, ma non molliamo, come da tradizione, e ci portiamo +1 al secondo parziale 16-15. Ma ancora una volta il set finisce al terzo dei quattro parziali: 17-21 e le giovani ciniche atlete di Villa Cortese portano a casa anche gli altri 2 punti a disposizione concludendo il set 25-19. Set-Partita.

Il primo trenta (3 a 0) della stagione brucia, soprattutto perchè le Blues registrano 3 infortuni e un gioco che stenta a decollare ed emozionare. Le schiacciatrici di posto quattro raccolgono 5 punti in tre, c’è sicuramente qualcosa da rivedere.

La settimana che porta ad Halloween non ci ha portato bene e domenica prossima siamo di fronte ad Argentia; team costruito per tornare subito in serie B2. Può essere un incubo, oppure l’occasione per tornare a giocare con il cuore!

Sanda Volley:  1 BETTINETTI Beatrice (), 3 PANTAROTTO Martina (2), 5 ZANINI Giulia (3), 6 ARIOLI Letizia (0), 9 OLIVA Chiara (1),  10 PASSONI Ilaria (15), 11 GALLIANI Monica (), 12 DELLA FLORA Roberta (), 13 ASSI Sofia (4), 14 BOTTAN Mara (10), 15 GIARETTA Martina (3), 16 GRAZZI Arianna(), 17 CAPERCHI Sara()

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Al via i minivolley a Monza

Settimana prossima avranno inizio i minivolley a Monza inseriti nel contesto del progetto comunale “Sport per te”; la scuola Manzoni di via Mameli e la scuola Citterio di via Collodi vedono la nostra partecipazione attiva all’ambizioso progetto.

Scuola Citterio e Zona Buonarroti

Per la scuola Citterio e la zona Buonarroti abbiamo previsto un intervento radicato sul territorio cosi da andare a raccogliere le esigenze e le richieste anche dalla scuola Buonarroti. Gli appuntamenti saranno così suddividi:

  • Lunedi dalle 16:30 alle 17:30: progetto scuola per le bambine delle classi terze, quarte e quinte presso la scuola Citterio.
  • Martedì dalle 17:30 alle 19:00: minivolley open dalla prima alla quinta elementare presso la scuola Bellani. Aperto anche a chi non frequenta la scuola.
  • Giovedi dalle 17:30 alle 19:00: minivolley open dalla prima alla quinta elementare presso la scuola Citterio. Aperto anche a chi non frequenta la scuola.
Salva questi appuntamenti:
  • Lunedi 1 ottobre: inzio progetto scuola; appuntamento informativo e per raccolta adesioni, quote.
  • Giovedì 4 ottobre: inizio del minivolley Bellani/Citterio; allenamento openday per tutti e raccolta adesioni e quote. Aperto anche a chi non frequenta la scuola.

Scuola Manzoni

Per la scuola Manzoni abbiamo previsto un intervento dedicato al territorio di S. Albino che ospita la nostra amata casa. Gli appuntamenti saranno così suddividi:

  • Lunedi dalle 16:30 alle 17:30: progetto scuola per le bambine di tutte le classi della scuola Manzoni
  • Venerdi  dalle 17:00 alle 18:30: minivolley open. Aperto anche a chi non frequenta la scuola.
Salva questi appuntamenti:
  • Martedì 2 ottobre: inzio progetto scuola; appuntamento informativo e per raccolta adesioni, quote.
  • Venerdì 5 ottobre: inizio del minivolley Manzoni; allenamento openday per tutti e raccolta adesioni e quote. Aperto anche a chi non frequenta la scuola.

Per maggiori informazioni sul progetto scuola potete visitare la pagina dedicata sul sito del comune: http://www.comune.monza.it/it/

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Sanda a tutto giovani

Iniziano a pieno regime i campionati primaverili e Sanda moltiplica gli sforzi per dare la possibilità alle nostre bimbe di giocare e diversi.

Significativo è il battesimo per la nostra Under 10 Minivolley, un progetto lungamente inseguito e promosso dal nostro responsabile dell’area tecnica Diego. Si tratta infatti di evolvere l’ormai stanco progetto dei concentramenti di Minivolley in una forma di gioco 6 contro 6 facilitato con un campo più piccolo e regole simili a quelle del gioco vero, conservando però la natura meno competitiva propria del minivolley.

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A.S.D. Sanda Volley - Via Giovanni Dalle Bande Nere 12 - 20900 Monza (MB)
Tel. 0392020748 | Fax 039835265 | email: sandavolley@asdsanda.it